martedì 28 giugno 2011

Esiste il DNA Spirituale?

Innanzitutto è necessario fare una premessa... cos'è il DNA? è necessario partire da questo per capire il resto.
Sezione di DNA (da Wikipedia)
Il DNA o acido desossiribonucleico è un polimero organico, ossia una macromolecola composta di atomi di carbonio, azoto, ossigeno, idrogeno che vanno a costruire basi azotate, zuccheri e gruppi fosfato che si legano a formare una lunga serie di nucleotidi.

La disposizione in sequenza delle 4 basi azotate (Adenina, Cistina, Timina, Guanina) costituisce l'informazione genetica leggibile mediante il codice genetico ossia lo "schema di lettura" delle varie triplette di basi azotate, che vengono chiamate anche codoni.
Esistono quindi 4x4x4 possibilità di combinazioni delle 4 basi azotate per un risultato di 64 codoni differenti, ed ognuno di essi corrisponde ad un aminoacido, per un totale di 20 aminoacidi diversi.

Ecco che abbiamo definito a livello biochimico il DNA. 
Ora, in questo periodo va molto di moda e sentiamo parlare sempre di più di DNA Spirituale... vediamo cosa gira in rete:

Nella nostra dimensione il DNA ha solo due spirali:
Strato UNO DNA: legato all’Albero della Vita e rappresenta il nostro Radicamento come individui qui sulla Terra.
Strato DUE DNA: o Lo Schema Divino che rappresenta l’apprendimento nella realtà oggettiva nella quale viviamo, la presunta “ Lezione della Vita”.
L’obiettivo del corso è studiare e sperimentare:
Lo Strato TRE DNA: “la vera e propria Trasmutazione Alchemica”, la via che stiamo percorrendo.
Vedremo come sia possibile, cambiando livello vibratorio, riconnettersi totalmente alle nostre dodici originali spirali attraverso alcune tecniche per interagire direttamente con i nostri geni e risvegliare ed accelerare la Riconnessione delle eliche del DNA ritenuto superfluo dagli scienziati.
Sono Pratiche semplici da utilizzare con l’ausilio di un Archetipo del Primordiale DNA Spirituale, input mentale e da suoni speciali chiamati Frequenze Armoniche, dalla capacità straordinaria di trasmutare la chimica umana.

Commento:cosa si intende per strato di DNA? se si parla di DNA spirituale, come può esso avere uno strato.. parola che riconduce alla fisicità e comunque alle 3 dimensioni altezza, lunghezza, larghezza? In base a cosa si scrive che questo strato è legato all'Albero della Vita?
Strato due, Schema Divino? se comprendessimo lo Schema Divino saremmo come Dio, qua addirittura lo definiscono come la rappresentazione dell'apprendimento nella realtà oggettiva ecc..
Leggo addirittura che si parla di un corso per studiare e SPERIMENTARE lo strato 3 del DNA!! Per riconnettere le 12 spirali... Terminologia esoterico-mistica che suona bene all'orecchio... addirittura fanno notare che la riconnessione di tali 12 eliche è ritenuta superflua dagli scienziati, come se essi navigassero nell'ignoranza o volessero ignorare tale scoperta...

Considerazione:
Il DNA Spirituale NON ESISTE, poichè l'anima dell'Uomo lo pervade completamente e non soltanto nel DNA, ma in ogni atomo che lo compone, tutto ciò che ha un legame chimico porta energia, campo magnetico e non solo il DNA. Esso non fa altro che portare l'informazione per la codifica di un organismo vivente ma senza ATP (Adenosina trifosfato, molecola ad alto contenuto energetico)  non avverrebbe la duplicazione del DNA. Questo per dire che siamo Spirituali dalla testa ai piedi, anche ciò che di inorganico abbiamo in corpo (minerali) fanno parte di questo, non bisogna ridurre tutto ad una molecola... cadiamo nel solito errore della frammentazione. 
Ognuno col suo discernimento, con la logica, pensi con la sua testa, e ricordate che la Spiritualità è ovunque, nell'aria, nell'acqua, nei Cristalli ed ovviamente nel vostro prossimo... prima di guardare il suo DNA, guardiamolo negli occhi!

Mi assumo ogni responsabilità di quanto scritto, ma mi sentivo di farlo.

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venerdì 24 giugno 2011

Intervista a Satana - tutta la verità?





Questo post necessita una premessa, quello che leggerete è il dialogo che un prete esorcista ha avuto con l'entità che possedeva il corpo di una persona, lui era lì per esorcizzare, ma, in nome di Dio ha fatto delle domande all'entità per vedere come sono le loro gerarchie, come fare a combatterli meglio. Ho deciso di postare questo perchè sono convinta che quest'entità non abbia detto esattamente la Verità, ovvero ha sapientemente mescolato Verità e menzogna insieme, ad arte per ingannare ancora una volta l'uomo. 


Leggete con spirito critico e con discernimento.


ESORCISMO DEL 21/2/1984 (Sac. Enzo Boninsegna ) 
IL CIELO COSTRINGE SATANA A PARLARE 
Esorcista - In nome della SS.ma Trinità, del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, in nome di Maria, l'Immacolata Concezione, di' ciò che Dio ti impone di dire; solo la verità, su tutto il resto taci! 
Demonio - Io parlo solo quando l'Altissimo o Quella (Si riferisce alla Madonna) lo vogliono e mi costringono a questo. Se dipendesse da me, io non parlerei. Noi non vorremmo mai parlare, non avremmo mai voluto dire tutto ciò che l'ossessa ha dovuto dire. Noi vorremmo tacere tacere... tacere... (Grida). Io non voglio parlare. 
Esorcista - Tu devi parlare e dire ciò che la SS.ma Trinità e la Madre di Dio ti impongono di dire, che lo voglia o no. In nome… 
Demonio - Sì, sono costretto a farlo e questo è per me una tremenda umiliazione. E' spaventoso dover dire cose che servono alla vostra sal­vezza. Sarebbe meglio per me essere tormentato dal vecchio (Il vecchio èSatana), piuttosto che parlare per voi. Io non voglio parlare. 

GLI ANGELI: AIUTO E DIFESA CONTRO L'INFERNO 
Esorcista - Di' ciò che il Cielo ti comanda di dire. In nome… 
Demonio - Il Cielo vuole che in questo tempo finale vengano invo­cati gli angeli, come abbiamo già dovuto dire altre volte. In questo tempo spaventoso in cui l'Anticristo è già all'opera, anche se non ancora apertamente, è una grave trascuratezza non cercare l'aiuto degli angeli: può portarvi all'eterna rovina. Questa è una verità che io odio e mi tormenta il dovervela dire, perché reca danno a noi dell'inferno, ma sono stato costretto a dirvela dall'Altissimo e da Quella... (Grida come un pazzo). Non voglio parlare! 
Esorcista - In nome… 
Demonio - Gli angeli possono fare da contrappeso all'inferno, pos­sono neutralizzare le insidie che noi vi tendiamo e il male che cerchia­mo di farvi. L'Altissimo ha affidato agli angeli tutti gli uomini e tutto l'universo. Per la loro grandezza, maestà e potenza nessun'altra crea­tura è paragonabile a loro. Gli angeli sono in Cielo ed anche sulla terra, ma la loro azione a vostro vantaggio resta inefficace se voi non li invocate e se non ponete in essi la vostra fiducia. Esiste un'armonia meravigliosa in questo mondo angelico che noi assolutamente non vor­remmo manifestare: tutto è armonia e grazia che solo l'Altissimo (Guarda all'insù) poteva concepire e donare a voi per venirvi in aiuto. Io, Belzebub, sono costretto dall'Altissimo a dirvi questo, anche se non vorrei. Sono costretto a dirvi come sono gli angeli perché ho visto il loro regno e conosco la loro maestà. Avrei preferito non vedere tutto questo, perché il ricordo della loro gloria mi brucia e mi brucerà per sempre. Anch'io avrei potuto essere come loro, ma non ho voluto pie­garmi ai disegni dell'Altissimo, non ho voluto servire. No, io non servo, non voglio servire e per questo dovrò espiare per tutta l'eternità! (Urla). Non voglio più parlare! 

CHI NON INVOCA GLI ANGELI SI PRIVA DI GRANDI GRAZIE 
Esorcista - In nome... 
Demonio - E' un grande male per voi, un guaio spaventoso e tragico che non preghiate più i vostri angeli; dovreste pregarli e molto. Se sapeste quali grazie essi possono ottenere a chi li prega! Naturalmente è la Vergine la grande mediatrice di tutte le grazie, ma anche gli angeli possono far molto a vostro vantaggio. Essi sono al servizio dell'Altis­simo (Guarda in alto) e sono sempre pronti a ogni suo più piccolo cenno. Tante cose sembrano inutili a voi uomini, ma vi ingannate. Non voglio più parlare. 
Esorcista - In nome… 
Demonio - Io non vorrei parlare, ma devo! Moltissime grazie vanno perdute per l'umanità perché non prega gli angeli e in particolare gli angeli custodi. Sono moltissimi quelli che non pregano nemmeno una volta all'anno il loro angelo custode, mentre egli sta loro vicino, li serve continuamente e con sollecitudine porta loro aiuto giorno e notte. Gli angeli sono spiriti fedelissimi, santi, puri. Nessuna madre, tran­ne Lei (La Madonna), è così premurosa con le sue creature quanto l'angelo lo è con voi. E' disastroso non accogliere tali grazie e non pregare questi puri spiriti potenti e servizievoli. Ed, è rovinoso per voi che troppo poco vi si parli del loro aiuto. Basta, non voglio più parlare! 

LA VANITA' DELLA GLORIA TERRENA 
Esorcista - Parla in nome… 
Demonio - Io sono il secondo in altezza (Cioè: dignità) e mi trovai d'accordo con la scelta di Lucifero; per questo fui espulso violentemen­te dalla beatitudine del regno dei Cieli e fui precipitato nell'oscuro regno dell'inferno. Mille e mille volte al giorno io vorrei recitare le parole degli angeli, se questo mi fosse possibile e fosse utile. Ma ormai non posso più e anche se potessi non mi servirebbe a niente. Io sono dannato, perduto per l'eternità, perduto per sempre! Purtroppo, per mia sofferenza, per mia umiliazione, oggi devo dirvi ancora una parola su ciò che voi uomini avete dimenticato. Proprio in questo vostro tempo, il tempo non della giusta valutazio­ne, ma dell'esaltazione del corpo, ogni pretesto vi appare buono per peccare contro il pudore e la purezza. Anche lo sport vi aiuta in questo. Pensate alle pattinatrici o alle atlete di altri sport: pur di avere più possibilità di vittoria si svestono in maniera esagerata. Ma la ragione vera è un'altra: non è per conseguire più facilmente la vittoria che si spogliano in quel modo, ma per una questione di vanità. Basta, non voglio più parlare! 

GUAI ALLE DONNE VESTITE SENZA PUDORE 
Esorcista - Continua e di' la verità in nome di... 
Demonio - Quante donne oggi, per la superbia della carne, mostrano in maniera provocante il loro corpo! Senza pudore! Senza disagio! Con la più grande naturalezza, fingendo di non rendersi conto che stanno provocando scandalo a tante persone e favorendo così la propria e l'altrui rovina eterna. Quanti e quanti uomini, infatti, e quanti e quanti bambini sono portati a guardarle con malizia! Guai a chi pecca e fa peccare in questo modo! Sono costretto a dire che una donna che non è vestita correttamente talvolta pecca senza esserne pienamente consapevole, ma non per questo è senza colpa, perché genitori, sacerdoti ed educatori almeno qualche volta le hanno parlato del pudore, e se anche non fosse stata educata in questo senso glielo grida la sua coscienza che un certo abbigliamento diventa provocazione e tentazione per chi la vede così poco vestita. E così, quando si ostina a ignorare questo, induce molti uomini e molti bambini e giovani a pensieri peccaminosi, li rende facilmente vittime della pas­sione della carne e li porta a peccare gravemente. L'Alta (Parla della Madonna) a Fatima ha raccomandato: "Vestitevi decentemente e impa­rate da me". Ma ora basta, non voglio parlare! 

EVA HA RIPARATO NELL'UMILTA' E CON LE LACRIME 
Esorcista - Di' solo la verità in nome... 
Demonio - "Davanti a Dio l'umiltà è il più bel ornamento". Questo l'ha detto l'Alta. Lei disse anche: "Molti vanno all'inferno per il pec­cato di impurità". La donna pecca non solo quando si scopre in modo sconveniente, ma fin da quando nella sua mente si propone di far questo. Il volersi affermare non tanto con la bellezza dell'anima (cioè con le virtù), ma col fascino del corpo è già una colpa. E quanto è diffusa questa colpa! E quanto è sottovalutata! Quante donne diventano delle tentatrici per l'uomo, come lo fu Eva! Io, Belzebub, sono stato costretto a dirvi questo, ma non voglio più parlare! 
Esorcista - Parla, in nome... 
Demonio - Eva, dopo la cacciata dal paradiso terrestre, ha sempre custodito il pudore; ha riconosciuto il suo peccato e si è pentita amara­mente. Anche Adamo si è pentito con lei. Hanno pregato insieme e insieme hanno molto pianto. Hanno supplicato l'Altissimo di perdonar­li e di concedere loro almeno l'ultimo posto in paradiso. Dopo il loro peccato sono vissuti umilissimi e da allora Eva non ha più creato occa­sioni neanche per la più piccola colpa. Da allora fu sempre fedele a Dio: ha fatto tutto il possibile; però sarebbe stato meglio se non avesse peccato nel paradiso terrestre. Io non voglio più parlare. 

IL CASTIGO PER CHI PECCA CONTRO IL PUDORE 
Esorcista - Di' la verità in nome di... 
Demonio - Quante donne di oggi creano danni irreparabili nelle anime di molte altre persone, per cui, se pentendosi in tempo riusciran­no a salvarsi, in purgatorio dovranno pagare amaramente questo loro peccato: bruceranno in tutte quelle parti del loro corpo che hanno spu­doratamente scoperto. I loro torbidi pensieri di oggi e il loro insano e ostinato desiderio di apparire o di provocare daranno vita per loro a un'atroce tortura. Se poi non si convertiranno, bruceranno per sempre all'inferno. La loro pelle ... (Grida). Io non voglio parlare! 
Esorcista - Parla in nome… 
Demonio - La loro pelle si staccherà a brandelli e cadrà. Allora saranno davvero carne nuda, carne sanguinante, se non si saranno pen­tite, amaramente pentite fin che erano in tempo, se non avranno espiato per quanto hanno rovinato in altre anime. Questo ve l'ho dovuto dire, ma ora non voglio più parlare. 

LA GLORIA DEL MONDO PORTA ALL' INFERNO 
Esorcista - Di' la verità in nome di... 
Demonio - Tu mi costringi a parlare della tragedia che chiama in causa ogni uomo, obbligato a scegliere tra l'Altissimo e la sua legge da una parte, e il rifiuto di Lui e della sua legge dall'altra... tra la gloria eterna e la dannazione eterna. Io sono costretto a ripetere ciò che un santo sacerdote diceva nell'insegnamento della dottrina ai suoi bambi­ni: "Seguite sempre l'Altissimo in umiltà. Se sarete disprezzati, soppor­tate questo con umiltà e pazienza, ma fate soltanto ciò che vuole l'Altissimo e osservate sempre i suoi comandamenti. Osservateli fino alla morte. Siate fedeli fino in fondo e l'Altissimo vi darà la corona della vita eterna.(Grida piangendo). Sono parole tremende, ma vere...! Quasi nessuno però ci crede; la mentalità che oggi domina nel vostro mondo è all'opposto: quasi tutti cercano il successo, il potere, il piace­re, la ricchezza. Si vuole essere onorati, ammirati. Soprattutto è idola­trata la bellezza. L'Altissimo non esercita più alcun fascino su di voi, ciò che vi affascina oggi è tutto ciò che si oppone a lui. L'Altissimo vi appare come nemico della vostra gioia e della vostra libertà, gioia e libertà che vi illudete di trovare lontano da lui e contro di lui. E' questo il grande inganno che siamo riusciti a seminare in tutto il mondo. 

CHI SERVE LA VERITA' E' CALPESTATO IN QUESTA VITA 
Demonio - Chi vive secondo la legge dell'Altissimo non conta nien­te, è deriso, è calpestato, è disprezzato. Ma sono anche costretto a dirvi che un giorno si capovolgeranno le sorti: i gaudenti saranno colpiti dalla giustizia dell'Altissimo. Per questo, o uomini, pensate alla vostra fine; la vostra vita e i vostri piaceri passeranno molto più in fretta di quanto non pensiate. Chi invece in questa vita ha sofferto ed è stato umiliato per la sua fedeltà conoscerà la gloria per la vita eterna. Sembravano sconfitti, ma appariranno vincitori; sembravano pazzi, ma appariranno come i veri sapienti, perché hanno guardato all'esempio di Colui (Si riferisce a Cristo) che li ha preceduti e sostenuti con la sua forza. Come fu cantato il solenne "Osanna" quando Lui (Si riferisce ancora a Cristo) entrò nei cieli, con altrettanta gioia saranno accolti i suoi nella gloria eterna. Dopo una vita di dolori e di disprezzo, di vergogna e di fatica, di tenebre e di croci ... raccoglieranno e per sempre la gioia meritata. Il pensiero della loro vittoria ci riempie di rabbia. Ma ora bastaaaaa... non voglio più parlare! 

LA "BELLEZZA SECONDO IL MONDO" FARA' SPAVENTO 
Demonio - Chi ora è disprezzato per la sua fedeltà all'Altissimo splenderà di una bellezza impensabile, ma coloro che in vita si sono insuperbiti per la loro bellezza avranno un aspetto terrificante: essi per primi ne proveranno orrore. I loro volti, un tempo affascinanti e ammi­rati, diventeranno come il viso di un lebbroso; i loro corpi saranno torturati in eterno dai vermi dell'impurità e sarà pestifero l'odore che emaneranno per i loro peccati. Nulla più resterà della loro bellezza. Ogni dannato contribuirà a fare dell'inferno la "mostra degli orrori". Basta, non voglio parlare! 

UMILI DI CUORE, MA FORTI NEL TESTIMONIARE 
Esorcista - Parla in nome di... 
Demonio - E' difficile accettare di essere umiliati; ma io, Belzebub, sono costretto a dirvi: esercitatevi nell'umiltà, coltivate il pudore e osservate tutti i comandamenti fin che siete in tempo. Umiliatevi e lasciatevi umiliare dagli altri anche se non lo avete meritato. Piegate umilmente il capo, anche se siete nel giusto. Piegate il capo tranne nel caso che sia Dio a non volerlo. Un sacer­dote, ad esempio, deve presentare sempre chiaramente e completamente la fede, disposto a combattere in difesa delle verità tradite o taciute dai modernisti che si sono infiltrati nella Chiesa; deve parlare non solo della misericordia, ma anche della giustizia dell'Altissimo; deve parla­re del premio eterno e del castigo eterno; deve parlare degli angeli e anche di noi, angeli ribelli e dannati; deve parlare del peccato e non tacere, come molti fanno in questo tempo. Naturalmente anche un laico non deve mai piegare il capo quando è in gioco la verità; se poi per questa sua fedeltà incontrerà grandi lotte e penose opposizioni ... preghi e si sacrifichi per le persone incredule che lo fanno soffrire. Oggi non pochi sacerdoti cattolici si sono smarriti, non sanno più da che parte andare e questo perché, più che restare radicati nella loro fede, si sono lasciati condizionare dalle varie opinioni del momento. Ci sono oggi troppi sacerdoti superbi nello spirito, non fedeli alla verità; per questo nel mondo e nella Chiesa c'è una così grande oscurità e così tanta miseria ed è per questo che i cattolici, che sono veramente tali, e i sacerdoti fedeli soffrono molto: vengono messi da parte come valessero nulla, o addirittura sono trattati come persone squilibrate, o come persone che hanno abbandonato la retta via. Ma questo è il pen­siero degli uomini, non dell'Altissimo. Sono costretto a dirvi: restate fedeli alla verità del vangelo, soste­nete e difendete ciò che è vero e ciò che è buono, anche se verrete calpestati come foste gramigna inutile e dannosa; un giorno avrete gioia e gloria per questa vostra sofferta fedeltà! Basta, non voglio più parlare! 
Esorcista - Parla in nome… 
Demonio - Verrà il giorno in cui questa "gramigna" calpestata e considerata inutile e dannosa verdeggerà e fiorirà. Poveri quei cristiani e quei sacerdoti che per aver abbandonato la via della verità sono diventati ciechi! Ma voi perseverate, rimanete fedeli. Verrà la fine, più presto di quanto crediate. Non voglio dire nient'altro! 

OGNI PECCATO PORTA CON SE' IL SUO CASTIGO 
Esorcista - In nome... 
Demonio - E' tanto breve la vostra vita sulla terra! Brevi sono le gioie del peccato e interminabile, eterna è la condanna. Così pure breve è il tempo delle croci, anche se sembra interminabile, mentre eterno sarà il premio a voi concesso per la vostra fedeltà. 
Esorcista - Di' la verità... 
Demonio - Quanto poco valgono le gioie del peccato che potete godere in questo mondo, se pensate alla spaventosa situazione che esso porta con sé per l'eternità e spesso già in questa vita! Si, il peccato porta spesso con sé il suo castigo anche in questo mondo. Chi invece soffre in questa vita può essere riconoscente all'Altissimo, perché con le sue sofferenze riduce o elimina del tutto la pena del purgatorio. Non sottovalutate il purgatorio: i dolori che là si soffrono sono terrificanti in confronto ai dolori della vita. L'inferno però è ancora più terrificante e non avrà mai fine. Perciò voi, se foste furbi e saggi, cerchereste di cancellare, fin che siete nella vita terrena, tutte le pene che altrimenti dovreste patire in purgatorio. Pregate l'Altissimo (Guarda in su), pregate per avere da lui la grazia del pentimento, specialmente in questo tempo di quaresima! Pregate per ottenere un vero pentimento del cuore e per divenire migliori. Io sono stato costretto a dirvi queste cose; ora tocca a voi saperne approfittare. 

la cosa sconcertante per me e contraddittoria con le sacre scritture è questa: 

IL GIUDIZIO SARA' TERRIBILE 
Demonio – Il giudizio dell'Altissimo sarà tremendo; non si compirà come, con faciloneria, tendete a raffigurarvelo voi uomini. L'Altissimo non sarà come un nonnino indulgente che, fatto qualche benevolo rim­provero ad alcuni, magari col sorriso sulle labbra, alla fine prende tutti sotto il suo manto dicendo: "Venite tutti, figli miei e miei sacerdoti, venite nel regno preparato per voi. Indipendentemente da come avete vissuto io vi voglio tutti salvi, perché sono un padre misericordioso. Qui avrete la gioia e sarà gioia per sempre". No! Non è così che andrà il giudizio, ma in modo spaventosamente diverso. Molti si sentiranno dire, come ricorda il vangelo: "Via da me, maledetti, nel fuoco eterno che è stato preparato ...". Basta, non voglio più parlare! 
Esorcista - Di' la verità fino in fondo. 
Demonio ... che l'Altissimo ha preparato per noi, angeli ribelli, e per voi, uomini peccatori". Basta torturarmi! Non farmi più parlare! 

Va in netto contrasto con il Vangelo secondo Giovanni ( vedi post Tu Sarai Giudicato!!! ) dove si dice che Chi crede in Gesù è salvo, non sarà giudicato... Io temo che anche sotto esorcismo sia comunque celato l'inganno del Diavolo, è vero che è costretto a parlare ma... ricordiamoci che è bugiardo e sa ben mescolare verità e falsità.


In più, a supporto di tutto quello che vi ho scritto quì ecco cosa ho trovato nella rete:


http://riflessionisullafede.wordpress.com/2009/12/14/demonologia-cattolica/ 


davvero vale la pena di leggerlo, dopo tutta la tensione di questo post sorriderete un po', garantito :-D   MEDITARE GENTE...

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martedì 21 giugno 2011

Concetto di Anima, teorie dal mondo - 3, Il Buddismo



L'anima, intesa come qualcosa di eterno e immutabile, non esiste, 

perché tutto è impermanente e soggetto al cambiamento.

“Sorrise e levò lo sguardo a una foglia di pippala stagliata contro il cielo azzurro, la cui punta ondeggiava verso di lui come se lo chiamasse. Osservandola in profondità, Gautama vi distinse chiaramente la presenza del sole e delle stelle, perché senza sole e senza stelle quella foglia non sarebbe mai esistita.
E vide la terra, il tempo, lo spazio: tutti presenti nella foglia. In verità, in quel momento preciso, l’universo intero si manifestava nella foglia. La realtà della foglia era un miracolo stupefacente.
Vide che è l’esistenza di tutte le cose a rendere possibile l’esistenza di ciascuna cosa. L’uno contiene il tutto e il tutto è contenuto nell’uno. La foglia e il suo corpo erano una cosa sola. Nessuno dei due possedeva un sé permanente e separato, nessuno dei due poteva esistere indipendentemente dal resto dell’universo.
Vedendo la natura interdipendente di tutte le cose, Siddhartha ne vide perciò la natura vuota: tutte le cose sono vuote di un sé separato e isolato. Comprese che la chiave della liberazione sta nei due principi dell’interdipendenza e del non sé. Illuminando i fiumi delle percezioni, Siddhartha comprese che l’impermanenza e l’assenza di un sé sono le condizioni indispensabili alla vita. Senza impermanenza, senza mancanza di un sé, nulla potrebbe crescere ed evolversi. Se un chicco di riso non avesse la natura dell’impermanenza e del non sé, non potrebbe trasformarsi in una piantina. Se le nuvole non fossero prive di un sé e impermanenti , non potrebbero trasformarsi in pioggia.
Senza natura impermanente e priva di un sé, un bambino non potrebbe diventare un adulto.
Quindi accettare la vita significa accettare l’impermanenza e l’assenza di un sé.
La causa della sofferenza è la falsa nozione della permanenza di un sé separato. Vedendo ciò, Siddhartha giunse alla comprensione che non c’è nascita né morte, né creazione né distruzione, né uno né molti, né dentro né fuori, né grande né piccolo, né puro né impuro. Sono tutte false distinzioni create dall’intelletto.
Penetrando nella natura vuota delle cose, le barriere mentali vengono scavalcate e ci si libera dal ciclo della sofferenza.” 



(Buddhacarita, III, 22 – poema di Ashvaghosa del I sec. d.C.)


« Il brāhmana Dona vide il Buddha seduto sotto un albero e fu tanto colpito dall'aura consapevole e serena che emanava, nonché dallo splendore del suo aspetto, che gli chiese:
– Sei per caso un dio?
– No, brāhmana, non sono un dio.
– Allora sei un angelo?
– No davvero, brāhmana.
– Allora sei uno spirito?
– No, non sono uno spirito.
– Allora sei un essere umano?
– No, brahmana, io non sono un essere umano [...]
– [...] E allora, che cosa sei? [...]
– [...] Io sono sveglio. »
 

(Anguttara Nikāya - libro dei quattro - "Dona Sutta")


La dottrina del Non Sè



La filosofia buddhista, è quella dell'anatma (in pali anatta), ovverosia della convinzione che non esista nessun sé, né individuale né assoluto. Vediamo di dare qualche elemento in più oltre quelli già espressi.
Nella storia del pensiero, il buddhismo è stato forse il solo a negarne l'esistenza in modo tanto perentorio. Va detto subito però che anche su questo punto fervono da secoli aspre polemiche, in quanto c'è chi sostiene che il Buddha non sarebbe stato affatto chiaro su questo argomento ma che avrebbe spesso taciuto e altre volte detto mezze verità. Siamo d'accordo su questa interpretazione. Infatti non affrontare un discorso sull'anima non significa necessariamente volerne affermare l'inesistenza. Ma anche qui sarebbe interessante poter stabilire cosa avesse veramente inteso dire o tacere il Maestro e separarlo dalle interpretazioni dei suoi successori.
Ad ogni buon conto, per il buddhismo classico l'idea dell'atma è una credenza totalmente infondata e anzi pericolosa. Dal loro punto di vista ha, infatti, il potere di causare pericolosi dualismi interiori, scatenare l'idea dell'io e del mio, desideri egoistici e mai saziabili, orgoglio e impurità. Secondo loro, tutti i guai del mondo possono essere fatti risalire a questa falsa visione.


Qualcuno potrebbe chiedersi: come mai nel linguaggio del Buddha erano così tanto presenti i concetti riguardanti le persone e le cose, come se esistessero delle individualità?
La risposta è simile a quella che avrebbe dato Shankara, e cioè che esistono due tipi di verità: la verità convenzionale e la verità ultima. La prima è quella che si stabilisce per comodità di dialogo e serve per avvicinarsi a una verità superiore, mentre l'altra è la definitiva.Qualcuno potrebbe chiedersi: come mai nel linguaggio del Buddha erano così tanto presenti i concetti riguardanti le persone e le cose, come se esistessero delle individualità?
Non sono pochi, comunque, coloro che sostengono che il Buddha avrebbe ammesso l'esistenza di un sé e altrettanti quelli che dicono con certezza che, a riguardo di questo punto specifico, abbia intenzionalmente taciuto.



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giovedì 16 giugno 2011

Concetto di Anima, teorie dal mondo - 2, L'Islam

Allah ha creato gli esseri umani in 3 parti:
Una parte è come un guscio vuoto o vettore, utilizzato per contenere qualcosa, chiamato corpo.

L'altra parte è come il motore, senza il quale la macchina non funziona, chiamata coscienza (nafs), e la terza parte è come la batteria, senza la quale l'auto non funziona, questa è l'anima (ruh). L'anima deve anche prendersi cura del corpo, altrimenti, si ammalerà. L'unico modo per curare l'anima è quello di rafforzare costantemente la nostra fede, ed è qui che entra in gioco il nostro nafs


Nell'islam, a partire dai suoi testi fondatori, anima e spirito sono ben distinti, pur esendo entrambi la base "sottile" di cui l'essere umano è composto e attrverso i quali egli è legato al suo Signore. L'anima ha dei gradi, dei livelli di purificazione, come si evince dai versetti coranici che ne parlano:

1) Cor. 12.53 : "L'anima imperiosa", che esorta al male.
2) Cor. 75. 2 : "Lanima che biasima se stessa", che sa distinguere il bene dal male.
3) Cor. 91. 7-8 : "L'anima Ispirata (da Dio)", capace di ricevere l'ispirazione del suo Signore.
4) Cor. 89.27 : "L'anima pacificata", che riceve l'appello di Dio a ritornare a Lui.
5) Cor. 89. 27 : L'anima soddisfatta" del Suo Signore.
6) Cor. 89. 27 : "'L'anima gradita", accolta dal Suo Signore.

Questo cammino è spirituale, nel senso che puo' essere percorso in vita e non si riferisce al percorso dell'anima dopo la morte dell'individuo. Alcuni autori inidicano un ulteriore grado, che non ha un riferimento coranico, ma che ne è in qualche modo il compimento: "L'anima perfetta".

Al-Qushayrî spiega che, in arabo, nafs, indica "l'essenza" di una cosa. Per quel che riguarda la differenza fra anima e spirito, questo autore spiega che entrambi sono delle entità sottili deposte nel corpo fisico, ma, mentre l'anima è la sede delle connotazioni "negative" dell'essere per il suo attaccamento alla vita e all'origine vitale e animale dell'essere, lo spirito è la sede dei tratti nobili dell'essere spirituale. Lo spirito è insufflato da Dio, è il legame fra l'uomo e il suo Creatore.

Esistono vari trattati che spiegano la differenza fra l'anima, il cuore (qalb), lo spirito, l'intimo segreto dell'essere (sirr). Semplificando e riassumendo, possiamo dire che si tratta di entità sottili presenti "in noi" ma che hanno dei gradi diversi di orientazione verso il principio divino. L'anima è il principio vitale, quindi è legata alla vita fisica, da cui proviene la tendenza alla paura e al desiderio. Il cuore, che deriva dal verbo "qalaba" è un contenitore "qâlib" che contiene l'anima e puo' essere orientato e orientarsi ("inqalaba") verso il mondo creato e verso il Creatore. Lo spirito è il legame fra la creatura e Dio, ed è insufflato dal nostro Signore. L'intimo segreto è qualcosa di ancora più sottile dello spirito ed è chiamato "sirr", segreto, perché è accessibile solamente a Dio, ed è il luogo più puro della contemplazione e dell'adorazione.

E Dio é più sapiente....


Piccola bibliografia:

Demetrio Giordani: "La metamorfosi dell'anima e gli stadi della via spirituale", DIVUS THOMAS n. 48, 2007.
Al-Hakim Al-Tirmidhi, "A Treatise on the Heart", FONS VITAE, 2003.
Al-Qushayrî, "Al-Qushayri's Epistle on Sufism", GARNET, 2007.

di Francesco Chiabotti

lunedì 13 giugno 2011

Meridiano dello Stomaco - Collegato al Terzo Chakra

Rappresentazione Meridiano
dello Stomaco
Lo stomaco ha la funzione di digerire il cibo e di trasformare l’energia vitale liberata dal cibo, che viene assorbita dallo stomaco ed assimilata nella milza che la manderà poi ai polmoni per essere purificata: quella non necessaria esce con l’alito, la restante rimane nel sangue che la distribuirà ai vari organi per nutrirli. Quella in eccesso viene immagazzinata in fegato e reni.
Uno stress emozionale può creare una contrazione dello stomaco. 
Fisicamente, possono esserci disturbi di tipo muscolo-scheletrico lungo il tragitto del meridiano, ossia dolori o contrazioni muscolari (ginocchio, parte anteriore della caviglia, secondo dito del piede rialzato come segnale di eccesso di tensione), gastrite, ulcera, perdita di appetito per la preoccupazione, difficoltà a digerire per mancanza di succhi gastrici, gotta per mancata eliminazione degli acidi urici. Una carenza eccessiva di energia porta all’ernia iatale. 

Un blocco del Meridiano deriva dalla difficoltà di digerire certi eventi della nostra vita, di accettarli, o di accettare certe persone (“Come ha potuto farmi questo?”), anche questo Meridiano è collegato al modo di vedere il nostro prossimo e l'accettazione di questo per come è. Questo Meridiano si blocca anche in caso di grossi spaventi, in cui si ha la contrazione per difesa.


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giovedì 9 giugno 2011

Centrifugati che passione!!

I centrifugati di verdura e frutta sono incomparabili nella loro azione disintossicante. Abituarsi a berne un paio di bicchieri al giorno non è difficile, soprattutto in questo periodo, vista la grande disponibilità di frutta e verdura di stagione. Cerchiamo di capire quali sono le caratteristiche che ne fanno una bevanda così benefica per il nostro organismo. 

Innanzitutto, i succhi estratti da verdure fresche contengono elementi nutritivi in alte concentrazioni. Questi elementi sono spesso carenti nella dieta moderna, per via dei vari processi di raffinazione a cui è sottoposto il cibo prodotto in quantità industriale. Contengono inoltre alte quantità di antiossidanti (il betacarotene, la vitamina C, lo zinco, il selenio, il manganese e il magnesio) in forma facilmente utilizzabile, perché, avendo rimosso la fibra, l´assorbimento intestinale avviene molto più rapidamente. 

Fornendo sostanze antiossidanti necessarie al mantenimento dell´integrità cellulare, è possibile riparare la delicata struttura del DNA nucleare e del mitocondrio. Una volta che viene facilitato questo processo di guarigione fisiologica, le mutazioni patologiche possono essere arrestate in modo naturale e senza effetti collaterali distruttivi. Ciò significa che questi succhi contengono sostanze fitochimiche che prevengono il cancro. 

Ma come si preparano? E´ un processo rapido e semplice, che non richiede più di 15 minuti al giorno. Si lava la verdura e la frutta e si sbuccia quando serve (le patate vanno sbucciate, le carote solo lavate, le zucchine sbucciate come anche il cetriolo...), serve poi semplicemente una Centrifuga di verdure e frutta, un apparecchio da cucina che separa la parte fibrosa delle verdure e frutta da quella liquida. la parte fibrosa si butta mentre la parte liquida è da bere subito, non si può mettere in frigorifero o conservare perchè si ossida ed invece di essere un succo anti radicali liberi ce li beviamo... 

Un centrifugato al mattino da la carica energetica di un caffè senza l'effetto della caffeina, inoltre dà vitalità per tutta la giornata.
 



Secondo il Dott. Rudolf Breuss (che ha scritto un libro in merito, The Breuss Cancer Cure) alcuni alimenti non sembrano però graditi alle cellule tumorali, egli propone una forma di digiunoterapia, quindi vengono eliminati alimenti solidi che appesantiscono l'apparato digerente facendolo lavorare ma vitamine, sali minerali ecc. vengono integrati mediante i centrifugati di frutta e verdura. Nato a Gisingen nel Woralberg (Austria) nel 1899, Rudolf Breuss, subito dopo la guerra, per motivi di salute non perfetta, modificò il suo programma di trasferirsi in America e restò in Austria, dove approfondì i suoi interessi per la scienza medica naturale che applicò su di sè. Fondamentali gli furono gli insegnamenti di Padre Kneipp. Nel 1952 Rudolf Breuss iniziò a fare il naturopata iridologo e divenne sempre più conosciuto, specialmente grazie alla sua cura di succhi e la pubblicazione del libretto “CANCRO-LEUCEMIA” che si diffuse mondialmente in 5 lingue. Dopo una trasmissione televisiva nel 1979 fu perseguito da una certa parte della medicina ufficiale e portato in tribunale. Il processo venne revocato nel 1981 dall’allora presidente della Repubblica Federale Dr. Kirchschiage.  Fino al 1990, gli ammalati guariti dal cancro, e da altre malattie apparentemente incurabili, con le terapie di Breuss, dovrebbero, secondo un calcolo per difetto, essere circa 45.000. 


Anche il Dott. Giuseppe Nacci, Medico chirurgo, in un suo libro scrive dei centrifugati di verdura e delle verdure in genere come cura per il cancro.


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lunedì 6 giugno 2011

L'Amore di un padre

Spesso ci chiediamo cosa sia l'amore, perchè  fa soffrire eppure perchè si cerca sempre...
Ci chiediamo perchè non l'abbiamo...
Ci chiediamo perchè sia fondamentale...
Ci chiediamo quale sia il vero amore,
in quante bellissime forme esiste e si manifesta...





Ecco un papà...
Egli ama suo figlio, così tanto da volergli far capire che anche lui PUO' fare
che INSIEME possono fare.
Gli insegna a costo di sudore e fatiche immani cosa vuol dire ricevere amore.
Gli insegna che non è solo.
Gli insegna che lui E' al di là del limite fisico.
Questo è l'Amore di un Padre.

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